Nella puntata del 26 marzo, all’interno della rubrica “Noi mamme”, abbiamo affrontato un argomento a me molto caro: la scelta dell’asilo nido.

Io ho sempre creduto e investito molto su questo servizio, infatti ho aperto un asilo che ho chiamato “Il Sogno” proprio perché per me è stata la realizzazione di un desiderio che avevo da sempre.

L’asilo nido è un servizio educativo che accoglie i bimbi fin da piccolissimi, sei mesi di vita, e accompagna le famiglie nella crescita e nella gestione dei bambini. La differenza da qualsiasi altro percorso come la scuola materna o la scuola elementare ecc.. è che nelle educatrici dell’asilo nido i genitori possono trovare un vero e proprio supporto per confrontarsi rispetto alla gestione delle varie tappe evolutive del loro bambino.

Il rientro al lavoro e il primo distacco dal proprio figlio è sicuramente per una mamma un momento delicato, ed è per questo che l’inserimento è una fase iniziale che assume un importanza notevole e comporta un investimento di tempo e impegno da parte della struttura che accoglie la famiglia.

Poi ci sono i nonni, quella figura meravigliosa e insostituibile, preziosa tanto per i genitori quanto per i bambini. I nonni sono sempre pronti a occuparsi dei loro nipotini, li amano immensamente e li coccolano come solo loro sanno fare, ed è proprio per questo che bisogna riflettere bene prima di assegnare loro un compito educativo: può capitare infatti che non siano in grado di assolverlo perché troppo coinvolti dal punto di vista affettivo e, mi sento di dire, che è anche bello che sia così. Per i bambini, avere delle figure alla quale affidarsi consapevoli del loro amore incondizionato è molto rassicurante.

La soluzione migliore per dei genitori che stanno prendendo la decisione tra asilo nido e nonni è… entrambi!

Là dove sia possibile, sia economicamente sia per la gestione pratica, sarebbe meglio far frequentare l’asilo nido per parte della giornata e poi delegare ai nonni l’accudimento del piccolo fino all’arrivo di mamma o papà. In questo modo il bambino non dovrà stare troppo tempo fuori casa, e non sarà costretto a rinunciare all’opportunità di socializzare e confrontarsi con i suoi pari. Questa sarebbe la soluzione perfetta.

All’asilo i bambini non hanno solo l’opportunità di rapportarsi ai loro coetanei, hanno la possibilità di muoversi e giocare in un ambiente studiato per la loro età e le loro esigenze, sono seguiti da personale competente e qualificato che li guida verso l’acquisizione di competenze e capacità che sono preziose ai fini di una crescita sana ed equilibrata, interiorizzano regole e comportamenti attraverso la routine e l’emulazione degli altri bambini.

Anche l’educazione alimentare, l’impostazione degli orari della giornata e anche del sonno hanno un’importanza notevole, e all’interno dell’asilo nido tutti questi aspetti vengono gestiti con la massima attenzione.

Inoltre, come ho già accennato prima, i genitori possono trovare un supporto educativo importante nella figura delle educatrici e della coordinatrice, che nei momenti di difficoltà, o in caso di dubbi sulla gestione di un momento di crescita del proprio bambino, risulta molto rassicurante.

Ovviamente sono ancora più fortunate quelle famiglie che possono contare sulla presenza dei nonni e i bambini saranno i primi a beneficiare di tutte queste opportunità.

Auguro alle mamme e ai papà che stanno affrontando questa scelta, forse la prima importante nella vita di un genitore, di trovare la soluzione più congeniale e rassicurante, così che possano vivere il distacco dal loro bambino con serenità.