Bravi papà, o bravi genitori in generale, non si nasce. La nascita sancisce solo il ruolo di figli. Da questo punto di vista per i bambini è più facile, non devono pensare al loro essere figli, lo sono punto e basta.
Bravi papà non si nasce, per destino o per grazia ricevuta, ma si diventa. Questo vuol dire che, per fortuna, tutti possono diventarlo.
E’ anche semplice, in quanto c’è una sola regola: per diventare un bravo papà bisogna fare il papà.

E’ un po’ come imparare ad andare sui pattini. Ci sono delle regole da sapere e un metodo da imparare ma, al di là della teoria, occorre iniziare a pattinare e passare tanto tempo sui pattini. I primi momenti si cadrà sicuramente, a prescindere dall’impegno. Bisogna trovare un proprio equilibrio, una propria sicurezza e un proprio stile. A distanza di giorni o settimane sapremo pattinare e ci sembrerà normale, quasi naturale, farlo.

Lo stesso vale per un papà. Al di là della tecnica, che è importante conoscere, per fare attività come cambiare un pannolino, preparare la pappa o fare il bagnetto alla giusta temperatura, è necessario mettersi a farle. All’inizio saranno normali le prime cadute. L’importante è rialzarsi e riprovare.

Un paio di consigli pratici:
1. Passate del tempo da soli con vostro figlio.
Vi ricordate quando imparavate a guidare l’auto insieme a vostro padre o a un vostro amico? Il vero banco di prova è stato guidare per la prima volta da soli. Per acquisire sicurezza e tranquillità è necessario, a un certo punto, non avere qualcuno vicino che ci dice cosa e come fare.
Allo stesso modo è bene favorire le occasioni nelle quali ci si trova da soli con il proprio bambino. E’ una sicurezza che si acquista da parte di entrambi.

2. Identificate una o più attività che vi piace svolgere. Premesso che a nessuno piace cambiare un pannolino sporco, ma va fatto, ci sono comunque tante altre attività che sono piacevoli e divertenti. Tra le tante possiamo individuarne alcune che ci piacciono particolarmente o per le quali, magari, siamo più portati e cogliere l’occasione di quei momenti per iniziare a creare il legame con nostro figlio. Un classico è il bagnetto, in quanto, oltre ad essere un’attività da fare, permette di inserire elementi divertenti per entrambi. Le occasioni possono essere tante, sia in casa che fuori, e cambiano con l’età del bambino: il biberon prima di andare a nanna, sfogliare un libro sul divano, giocare sul tappeto, andare al parco o visitare la biblioteca della propria città.

La fortuna, ma allo stesso tempo la sfortuna, di essere genitori è che da nessuna parte c’è scritto cosa voglia dire essere“bravi”. Ognuno vi racconterà la sua versione.
Per saperlo dovrete imparare ad ascoltare i vostri figli.