Gestire l’ansia del Capodanno è molto importante per riuscire a sopravvivere alle vacanze natalizie. A tanti piacerà il Natale, a me non molto.

Le luci colorate, i fiocchi rossi e i regali mettono una gran allegria, per carità. Non mi piace per niente dover avere a che fare con tutte le aspettative che si porta dietro. Insomma, è Natale! Bisogna prepararsi a scartare con entusiasmo i regali e partecipare a cene che devono per forza essere festose: niente che non si possa sopportare, ma bisogna essere pronti.

Il Capodanno è un nodo cruciale. La prima cosa da fare è decidere, senza possibilità di tornare indietro, che cosa farete la fatidica ultima notte dell’anno. Non si dice sempre che è una notte come le altre? Allora comportiamoci di conseguenza. Decidete appena possibile, senza indugi. Vi eviterete ore di ripensamenti, infinite chat su Whatsapp. Mesi di messaggistica istantanea.

Si parte dal dove, come e chi, per poi finire con la lotteria per decidere chi cucina le lenticchie o lo zampone. La tecnica migliore è senza dubbio solo una: dire di sì alla prima idea che vi piace, proprio come se fosse una sera qualsiasi. Lo è davvero: se un amico ha una proposta che pare sensata, dite di sì.

Con questa pratica e lungimirante decisione, potrete assistere con sereno distacco agli strazi altrui, congratulandovi con voi stessi per la vostra saggezza, oltre a dedicare tutte le vostre forze ai preparativi del bianco Natale.

Un piccolo esempio? Addobbare un albero, se non avete a disposizione bambini pieni di energia che lo possono fare per voi, può essere un fattore di ulteriore stress. Meglio non incaponirsi: si può semplicemente considerare che una volta all’anno sarà Natale, quindi obiettivamente ci sarà sempre un’ottima occasione per comperare delle palline colorate da appendere a un albero finto, giusto?

Forse questo non è l’anno migliore per farlo. E poi, perché privarsi di un futuro piacere garantito? Su questo sì, è meglio indugiare.