Ricordo che, quando ero molto piccola, guardavo con sospetto ogni uomo che avesse una lunga barba bianca.

Se poi indossava un qualunque indumento rosso, per me era senza dubbio Babbo Natale in borghese.

Se quella mattina di Natale mio fratello non avesse trovato una lettera firmata da Babbo Natale, ma palesemente scritta da mia madre, probabilmente oggi crederei ancora nella sua esistenza!

I bambini moderni invece, sembra proprio che siano più sgamati di me e non si lasciano certo incantare dalle belle parole.

Quale genitore non si è mai dovuto scontrare con domande del tipo:

“Perché quel Babbo Natale è così alto e magro?”

“Perché quel Babbo Natale è così grasso? Come fa a entrare dal camino? …A proposito, noi non abbiamo un camino… come farà a portarmi i regali?”

“Perché la barba di quel Babbo Natale è così lucida e…ha l’elastico?!”

“Perché ci sono in giro così tanti Babbi (me lo domando anch’io, anche se non tutti sono vestiti di rosso!) ? Non saranno degli imbroglioni!”

“Ma Babbo Natale dove prende i nostri regali? Li ruba nei negozi?”

E infine…

“Ma… Babbo Natale esiste davvero?”

Prima o poi ci dobbiamo passare tutti. E, se sbagliamo una risposta, rischiamo di strappare per sempre la magia del Natale dai loro piccoli cuoricini traboccanti di sogni.

Quando un bambino smette di credere in Babbo Natale, significa che è diventato grande. E noi genitori facciamo molta fatica ad accettarlo. E’ un po’ come se qualcuno ci facesse la rivelazione per la seconda volta. E per la seconda volta perdiamo l’essenza del Natale.

Purtroppo, a volte, questo accade troppo presto. Alcuni bambini di sei o sette anni non credono già più in Babbo Natale per colpa di un fratello o un cugino più grande dalla lingua troppo lunga, o perché a scuola c’è qualche compagno che inizia ad avere dei dubbi e li condivide con gli amici.

L’unica possibilità che abbiamo, per farli continuare a sognare, è dimenticare le parole e convincere i nostri bambini con i fatti.

Dobbiamo solo scegliere il nostro Babbo Natale, che sarà l’unico, vero, insostituibile, originale Babbo Natale dei nostri bambini.

Ci sono tanti luoghi magici dove Babbo Natale si rifugia per riposarsi dalla faticosa preparazione dei regali. Uno di questi è la Grotta nella Valle dei Twergi ad Ornavasso (VB), dove i bambini possono fargli visita e consegnargli la letterina di persona.

Per raggiungere la Valle dei Twergi si sale a bordo del Renna Express. La fermata è in prossimità dei Mercatini di Natale, che vengono allestiti ogni anno nel centro del paese con le tipiche casette in legno, in cui sono esposti prodotti alimentari e di artigianato.

Il capolinea del Renna Express è di fronte al Santuario della Guardia, dove i bambini vengono accolti da Teodoro Messer Gatto e dai Twergi, che consegneranno loro il diploma di bravo bambino.

I Twergi sono gli gnomi che vivono e si nascondo nella montagna e aiutano Babbo Natale costruendo giocattoli in legno e intrattenendo i più piccoli con spettacoli e giochi all’interno dei loro cunicoli. Nella loro cascina alloggiano anche le renne, proprio quelle che trainano la slitta e che i bambini possono vedere e accarezzare.

I Twergi indicano anche il sentiero da percorrere per raggiungere la grotta nella vecchia cava di marmo. Laggiù, in fondo al tunnel, si nasconde Babbo Natale.

E’ un vero Babbo Natale, grosso e alto al punto giusto, e con una lunga, vera, barba bianca.

I bambini non potranno più avere dubbi. Ma ricordate: quello dovrà essere per loro l’unico e originale Babbo Natale. Tutti gli altri saranno solo dei tarocchi!

 

Per info: info@grottadibabbonatale.it

www.grottadibabbonatale.it

 

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