Quante volte ci è capitato di pensare o di dire… “se mio figlio si strozzasse con un boccone, due pacche sulla schiena e via!”, oppure “se mi capitasse non saprei proprio cosa fare, mi farei prendere dal panico”.

Quando i bimbi sono piccoli spesso accade che vada un boccone di traverso e molti pensano che tutto si risolva da sé o che, in qualche modo, il buon senso avrà la meglio e si saprà esattamente cosa fare in quel momento.

Niente di più sbagliato. Spesso il panico, la paura hanno il sopravvento e si fanno una serie di cose (guidati dall’istinto) che non sono manovre adatte per aiutare il bambino a risolvere quella situazione.

Quando chiamare il 118 ? Come gestire una situazione di emergenza?

Da diversi anni esistono Corsi di Primo Soccorso Pediatrico che aiutano gli adulti a conoscere queste manovre e a reagire nella maniera più adeguata. A ciò si aggiunge il fatto che la simulazione di scenari clinici con l’ausilio di appositi manichini (lattante e bambino) permetta di apprendere con facilità le varie tecniche mediche di primo soccorso.

Negli ultimi anni la comunità medica internazionale ha evidenziato l’importanza della diffusione della conoscenza delle manovre di primo soccorso tra la gente comune, allo scopo di evitare che alcune situazioni diventino irreversibili.

Corsi ai quali sempre più adulti partecipano (genitori, nonni, tate e baby sitter) per avere una maggiore consapevolezza di ciò che è giusto fare in certe situazioni.

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Potete trovare corsi di questo genere sul portale Mamma&Lavoro, che li propone da circa 4 anni, a questo link, oppure contattando Croce Rossa Italiana.

Semplici manovre da imparare che ci fanno sentire meglio e ci danno maggior tranquillità.