Il 16 e il 17 maggio ho partecipato al MammaCheBlog, il più grande raduno di mamme 2.0, organizzato a Milano da Fattore Mamma.

All’evento hanno partecipato ben 300 mamme (170 ai MomClass di venerdì 16 e 220 al Social Family Day di sabato 17 maggio), 80 accompagnatori e 95 bambini.

Anche se per molte mamme, soprattutto quelle con bambini molto piccoli, è difficile riuscire a organizzare una trasferta, questa è un’esperienza che consiglierei a tutte di fare… quindi fateci un pensiero per l’anno prossimo!

Il MammaCheBlog è prima di tutto l’occasione per incontrare di persona buona parte delle mamme blogger con cui si sono instaurati nel tempo dei legami virtuali, ma anche l’opportunità di rubare i trucchi del mestiere a chi il blogger lo fa di professione.

Durante i MomClass, docenti del calibro di Barbara Damiano, Enrica Crivello, Luigi Centenaro, Enrico Epifani e Nestore Novati hanno svelato alle mamme presenti in sala le strategie e le buone pratiche per chi vuole fare blogging.

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I consigli più interessanti:

  • incontrate le altre mamme blogger, organizzate tavole rotonde e create sinergie, perché può essere utile per trovare nuove idee e crescere insieme;
  • create un piano editoriale, pianificando i vostri post per almeno un mese. Fatelo in excel, in word, su pdf, con Google Calendar o su un pezzo di carta… non importa dove, ma fatelo!
  • scrivete tanto, scrivete bene e pubblicate belle foto!
  • scrivete secondo le regole di Google e, se necessario, rieditate anche i vecchi post e i rispettivi titoli in ottica SEO.
  • postate su Facebook e Twitter senza spammare ed evitando di taggare gli utenti che hanno tanti follower solo per farvi pubblicità. Io aggiungo di evitare anche i messaggi troppo diretti, tipo “Seguimi anche qui” o “Puoi seguirmi sul mio sito xy o sulla mia pagina yz” se non c’è stata alcuna precedente interazione e non vi siete scambiati almeno un “ciao, io sono… e tu come ti chiami?”
  • non create automatismi nelle pubblicazioni sui social, perché ognuno di questi ha le proprie caratteristiche (e un numero di caratteri disponibili) e ciò che può essere interessante su uno, può essere ignorato (o tagliato a metà) su un altro.
  • fare SEO non facile, ma potete sfruttare gli strumenti che mette a disposizione Google: Google Suggest, Google Trends e Google AdWords (se volete delucidazioni in merito, non rivolgetevi a me ma ai siti specializzati)

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La seconda giornata ha messo a dura prova l’emotività (e la lacrima) di tutte noi mamme perché, durante i Momtalk, i racconti di Francesca Del Rosso, scrittrice, blogger e mamma che ha combattuto contro il tumore al seno, e di Francesca Fedeli, manager e mamma, fondatrice di fightthestroke.org, che tutela i bambini sopravvissuti all’ictus, ci hanno toccato il cuore.

Perché il MammaCheBlog è soprattutto cuore, ma anche emozioni, passione, entusiasmo, energia e amicizia. Sì, anche amicizia, perché sul web si possono incontrare persone meravigliose e poterle vedere e abbracciarle dal vivo è ancor più meraviglioso…

 

Photo credits: Mammacheblog