Fare i genitori, i figli, i compagni, gli amici, i lavoratori, gli atleti… è una fatica immensa. Molti di noi oggi pretendono da se stessi l’impossibile: bisogna essere belli, interessanti, simpatici, competenti in ogni cosa che si fa, avere tempo per tutto e per tutti con il sorriso e l’energia che non sempre ci appartiene.

Poi un sabato mattina ti rendi conto che uscendo di casa diretta al supermercato ti trovi davanti all’ufficio, oppure la sera metti il bicchiere in frigo e il prosciutto in lavastoviglie, e sorridi senza la consapevolezza che questi sono piccoli segnali del fatto che stai sovraccaricando la tua mente e il tuo corpo a uno stress troppo alto. I brufoli sottopelle a 35 anni non sono acne, la gastrite non è a caso la malattia del secolo e le notizie come quelle del piccolo tesorino di due anni che il papà ha dimenticato in macchina al mattino – invece di portarlo all’asilo è andato dritto in ufficio – non dovrebbero esistere. L’intenzionalità e la cattiveria umana espressa in altri fatti di cronaca sono agghiaccianti e fanno rabbia e dolore, qui è il caso di fermarsi seriamente a riflettere!

Basta credere che al mattino un caffè al ginseng possa risolvere tutto, basta rimandare i momenti di svago come se fossero una perdita di tempo: sono consapevole che il tempo a disposizione è notevolmente ridotto, soprattutto quando ci sono dei bambini che hanno il raffreddore, di notte si svegliano mille volte e alla fine si fiondano nel lettone con i piedi puntati alla schiena di mamma o papà… Impariamo a chiedere aiuto a vicini, amici, nonni, parenti, tate, web ecc.: è l’unico modo per salvaguardare la nostra serenità. Non siamo robot, dobbiamo necessariamente trovare uno stile di vita più consono e umano.

Per esempio, la pizza da asporto ogni tanto la sera quando si è stravolti e senza voglia di cucinare e soprattutto poi pulire la cucina, può essere una valida soluzione; oppure creare una rete di genitori che portino a turno i bambini a nuoto, lascia la possibilità agli altri di correre meno; un caffè con gli amici (solo adulti!) è necessario per sentirsi liberi di affrontare ogni discorso senza controllare che i bambini non distruggano il locale, e una notte dai nonni permette ai genitori di uscire a cena come due fidanzatini, tornare a casa quando ne hanno voglia e DORMIRE senza interruzioni per tutta la notte. Il giorno seguente saranno una mamma e un papà rilassati, sereni e felici.

Oggi viviamo in una realtà dove il lavoro è la cosa più importante a cui dobbiamo dedicarci, ma ricordiamoci che alcuni momenti non tornano indietro e che alcuni errori o comportamenti non possiamo più modificarli, quindi cerchiamo le giuste priorità e un equilibrio nella nostra quotidianità.

Non so quali siano i vostri segreti per rilassarvi e soprattutto ricaricarvi, io non sono molto brava in questo: alle volte mi sento un  polipo con mille tentacoli, non ancora sufficienti per fare tutto, ma prometto a me stessa e a chi mi sopporta ogni giorno come una pallina impazzita di imparare a godere dei momenti di totale nulla e relax, voglio farlo perché il mio corpo e la mia mente se lo meritano e soprattutto perché sono un individuo attivo e la mia coscienza mi dice che non posso permettermi di sbagliare!

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