In questi ultimi giorni tutti siamo rimasti colpiti dalle immagini dell’attentato di Boston, ma i bambini come avranno reagito vedendo tutta quella sofferenza? Ovviamente questo è solo l’ultima delle tragedie che in televisione vengono raccontate e descritte da strazianti parole e immagini terrificanti. Non dimentichiamoci della rabbia delle persone intervistate nelle piazze italiane sulla situazione politica…. I bambini sono preda più degli adulti dall’effetto di tali notizie, hanno una tale sensibilità che risulta difficile distrarli quando ci si accorge che stanno guardando immagini forti, ma soprattutto non è giusto che vengano tenuti all’oscuro di ciò che avviene nel mondo. Bisogna essere preparati a raccontare i fatti quotidiani con l’approccio che l’età del bambino richiede.

Inutile dire che non bisogna mai lasciare i bambini da soli davanti alla televisione, bisogna sostenerli e guidarli in ciò che gli è concesso vedere e che la loro sensibilità accetta, ma bisogna averli preparati a possibili scene, prima della scuola primaria è importante “raccontare” ai bambini ciò che il mondo gli offre. Con tatto e gradualmente è bene abituare i piccoli a conoscere anche il lato più triste e difficile della realtà in cui vivono. E’ importante che argomenti ansiogeni vengano affrontati in un ambiente conosciuto con la voce e le rassicurazioni dei genitori, altrimenti succederà con altri bambini storpiando e amplificando gli eventi senza il senso di protezione della famiglia e la rassicurazione delle mura domestiche. I bambini hanno bisogno di essere rassicurati del fatto che all’interno della loro casa e con le persone amate possono trovare sicurezza e conforto, allora saranno in grado di approcciare anche discorsi più stressanti e preoccupanti.

Non si può evitare che i bambini conoscano le cattiverie del mondo, anzi è necessario che lo scoprano a casa con mamma e papà e che siano preparati ad accettarle e a gestirle perché consapevoli di poter costruire un futuro migliore grazie alle loro capacità e potenzialità.
Perché diventino degli adulti attivi, capaci e socialmente attenti , è necessario che li si renda partecipi fin da piccoli, chiedetegli cosa ne pensano di quello che succede attorno a loro, cosa provano e permettetegli di esprimere i loro concetti (vi stupirà la loro saggezza). Non influenzateli troppo con le vostre ideologie e aspirazione, ma permettetegli di crearsene di loro, solo in questo modo ci crederanno veramente e lotteranno per queste.

I bambini sono piccoli uomini che devono comprendere la loro posizione tra bene e male e per farlo in maniera sana hanno bisogno di adulti attorno a loro che li stimolino al confronto e alla messa in gioco…..facciamolo!

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