Ci sei arrivata lentamente o forse è stato un impeto che si è impossessato di te. Come sia arrivata non importa, la decisione di avere un figlio è in te e da quel momento ti vedi con il pargolo in braccio in una cornice da Mulino Bianco in cui tutto è perfetto, siete tutti vestiti di candido bianco, la casa è impregnata da un’atmosfera eterea, e vivete in campagna. Nell’immaginario comune, il vivere in campagna con i figli è un plus pazzesco, vallo a spiegare alle mamme che in campagna ci vivono, ma questa è un’altra storia.

Io che ci sono passata, vorrei fornirvi quegli insight basici pre maternità. Molti sono i corsi proposti in gravidanza, ce ne sono di ogni tipo, in quel momento però è evidentemente tardi per riflettere su alcuni topic e tornare indietro, ormai il fagiolino è in voi.

1) Prestate attenzione alla scelta del padre di vostro figlio. Frequentate vostra suocera più che potete, tutto ciò che odierete del vostro compagno lo avrà ereditato da lei. Tutto ciò che odierete di lui, lo ritroverete in vostro figlio.

2) Fate esercizio fisico più che potete, irrobustite gambe, schiena e braccia. Avete presente quelle immagini idilliache di madri che coprono chilometri e chilometri con in braccio dei pargoletti? Ecco, è l’amore materno che fa sembrare tutto lieve e leggero, che le fa sembrare volteggiare. L’idea che quel lupetto potesse pesare così tanto non mi sfiorava nemmeno prima dell’arrivo di Andrea, poi il concetto “a peso morto” mi ha schiarito le idee.

3) Mangiate, mangiate tutto ciò che potete prima e durante la gravidanza. Non che dopo non potrete più farlo eh, ma ricordatevi: è l’unico momento della vita in cui sarete orgogliose di quella pancia. Poi tornerete per il resto della vita a vivere trattenendo il respiro.

4) Chiarite sin da subito con i nonni, ancor prima di avere la certezza di essere incinta, quando e come potranno vedere l’erede, così giusto per evitare di insultare al citofono vostra suocera perché si permette di suonare la mattina seguente il rientro dall’ospedale. È accaduto alla sottoscritta e in quel momento ho scoperto cos’è l’amore materno e me lo ha insegnato mia suocera Liliana.

5) Frequentate più che potete altre donne che stanno vivendo il vostro stesso momento. Avete idea di tutte le volte in cui avete odiato le vostre amiche mamme perché parlano solo dei bambini? Ecco, è una patologia che nasce nella donna insieme al desiderio di un figlio. Non ve ne libererete mai, quindi attorniatevi di persone che come voi sono state contagiate da questa patologia per evitare gli sguardi da punto interrogativo fissi su di voi mentre parlate di come un fagiolino vi abbia già cambiato la vita.

Vi lascio con un ultimo consiglio, per le mamme che sarete: qualsiasi tipo di mamma vorrete essere, ricoprite il vostro nuovo ruolo nel modo in cui più vi si addice. Non esiste la madre perfetta, esiste la mamma giusta per il vostro bambino. Esiste vivere la vostra maternità in armonia con la nuova vita che cresce dentro di voi.

Un abbraccio
Barbara