È importante preparare i bambini piccoli  all’impatto con l’acqua prima dell’arrivo in vacanza. Durante l’anno si potrebbe prediligere il bagnato alla doccia, portarli in piscina e verificare se il loro rapporto con l’acqua sia positivo o meno, a quel punto gestire le sue paure con pazienza e accoglienza. Qualora non si abbia tempo o possibilità di  attuare questo approccio non bisogna meravigliarsi  del fatto che il bambino possa avere paura all’arrivo in spiaggia, gli spazi sono molti ampi, l’acqua e’ solitamente fredda, si muove a causa della corrente e la sabbia si appiccica ovunque.

Ho deciso di affrontare questo argomento perche’ giorni fa in spiaggia ho assistito alla scena in cui una mamma provava inizialmente con dolcezza e pazienza a schizzare il bambino dicendoli “amore vieni a fare ciaf ciaf e’ divertente!” Il bimbo non ne voleva sapere e la mamma non ottenendo nessun risultato ha cominciato a spazientirsi “Insomma tutti i bimbi si divertono solo tu fai queste scene!” A questo punto interviene il papà ” tesoro bisogna fargli passare subito la paura, ci penso io ” così prende il piccolo e lo butta in mare pensando di fare la cosa migliore,  il bambino con lo sguardo spaventato inizia ad urlare e sono sicura che ad oggi sia ancora in quella situazione.

Inutile dire che tali metodi non sono solo inutili, ma anche dannosi, i bambini si fidano dei genitori e hanno bisogno di consolidare il pensiero che si possono affidare totalmente a mamma e papà perché li proteggeranno sempre, perché credono in lui e nelle sue possibilità, lo incentivano e non minimizzano le sue paure, ma lo accolgono e lo sostengono.

Questo e’ l’atteggiamento vincente quando i bambini sono in difficoltà, e’ importante che vengano ascoltati e rispettati, mai denigrati o paragonati ad altri, ogni bambino e’ un individuo a se’ proprio come gli adulti, immaginate una vostra fobia, paura o resistenza, se proprio la persona che più amate al mondo dovesse schernirvi o, ancora peggio, non considerare voi cosa pensereste?

Insomma sosteniamo i nostri bambini, sono esseri meravigliosi e pieni di risorse, e se dovessimo trovarci in spiaggia con un bambino che ha paura dell’acqua giocheremo a fare innumerevoli castelli di sabbia, gonfieremo una piscinetta e aspetteremo che il piccolo ci stupisca  con un ingresso inaspettato il mare!