Chi di noi non ha dato una sbirciatina alle video-pillole pubblicate da corriere.it nei giorni scorsi, dal titolo Una Mamma Imperfetta? Sono sicura che molte di noi lo hanno fatto, per curiosità, per spirito di appartenenza alla “categoria”, per vedere come viene rappresentata la Mamma di oggi, per tirarsi un po’ su il morale… insomma molte di noi hanno curiosato per uno di questi motivi o altri ancora.

Una mamma imperfetta, la prima fiction pensata contemporaneamente per web e tv scritta e diretta da Ivan Cotroneo, partita sul web proprio da corriere.it, nei primi 4 giorni ha avuto un numero incredibile di visite: oltre 120.000 visualizzazioni in soli 4 giorni.

Otto minuti per un totale di 25 puntate.  Sul blog del Corriere e 27esimaOra sarà anche possibile inviare i tweet e seguire i post che accompagneranno le puntate – il debutto su Rai2 è fissato invece per il prossimo autunno.
Quattro mamme super-impegnate, alle prese con figli, mariti, lavoro, casa e le mille peripezie che ogni giorno si ritrovano a dover fronteggiare, che condivise sulla rete con brevi video rappresentano un’importante novità per l’Italia, finora povera di iniziative creative di questo genere sul web.

Perché tanto successo?

Credo che uno dei motivi più evidenti è che genera un immediato meccanismo di identificazione, perché presenta i tanti piccoli e grandi ostacoli quotidiani che una mamma affronta, non senza frustrazione (dobbiamo dirlo).

Devo ammettere che guardando la prima puntata ho riso molto. La povera Chiara che si trova a dover gestire la concorrenza delle “mamme perfette”, donne impeccabili, sempre in ordine, puntuali, che cucinano torte perfette per occasioni perfette… ma che in realtà non esistono. Io adoro le mamme imperfette, quelle come Chiara e molte altre come me, che non sono una mamma perfetta anche se ce la metto tutta (e per il momento cerco di non essere troppo severa con me stessa).

imperfetta

Date un’occhiata a una delle puntate su Una Mamma Imperfetta, sono certa che vi strapperà un sorriso e vi farà sentire una Mamma con la M maiuscola malgrado le continue corse e il senso di inadeguatezza che a volte noi donne proviamo.

Non è cosi anche per voi?

www.mammaelavoro.it