Una donna diventa mamma nel momento stesso in cui vede quelle striscioline colorate sul test di gravidanza.

Questo non significa che sarà necessariamente già imparata e che la strada sarà tutta in discesa, ma semplicemente che inizia ad avvertire quell’innato istinto materno che la aiuterà ad affrontare tutti i cambiamenti, che avverranno nella sua vita da lì a poco.

L’arrivo di un bebè però non stravolge soltanto la vita della mamma, ma anche le abitudini, buone o cattive, del papà.

Sì, caro papà, questo post è tutto per te e vuole essere un vademecum con le regole che un bravo papà dovrebbe sempre tenere a mente:

1. Già durante la gravidanza, dovrai essere in grado di dimostrare di essere all’altezza della situazione. Quando tua moglie o la tua compagna, da qui in poi denominata Mamma, si addormenterà alle sei del pomeriggio a causa dell’ipersonnia e tu rientrerai dal lavoro stanco e affamato, dovrai dimostrare tutta la tua comprensione e metterti ai fornelli per cucinare sia per te che per lei, che andrai a svegliare appena la cena sarà pronta. Ricordati che quello che mangerà lei, lo mangerà anche tuo figlio.

2. Alcuni studi dimostrano che il feto è in grado di sentire e riconoscere voci e suoni provenienti sia dall’esterno che dall’interno del corpo della madre. Va da sé che la voce della mamma sarà quella che il piccolo sentirà con maggiore frequenza, ma è importante che senta spesso anche la voce del papà. Quindi, caro papà, quando la mamma ti chiederà di parlare al bambino, e tu ti sentirai come un idiota che parla con quello che rimane di un ombelico, lo farai senza esitazione alcuna. Racconterai a tuo figlio della tua giornata, ma anche di come sia bella, simpatica, brillante e fantastica la sua mamma.

3. Il giorno del parto dovrai essere di supporto alla mamma. La vedrai in uno dei momenti più difficili della sua vita e tu dovrai prima di tutto ricordarle quanto sia bella, simpatica, brillante e fantastica e darle ragione quando, in preda al dolore, ti urlerà che sei l’unico responsabile della sua sofferenza. Dovrai starle accanto, assistere alla nascita di tuo figlio e dirle che non avevi mai visto niente di più bello ed emozionante… anche se starai per svenire.

4. Quando il piccolo inizierà a piangere nel cuore della notte perché sarà affamato, potrai avere il piacere di prenderlo in braccio per primo, consolarlo, per poi portarlo tra le braccia della mamma. Sarebbe cosa buona e giusta anche alternarsi alla mamma nelle poppate notturne, così da farla riposare dalle fatiche del parto.

5. Vendi la tua auto sportiva e acquista una station wagon. Il tuo bambino avrà bisogno di tanto spazio per viaggiare comodo e il tuo bagagliaio dovrà essere abbastanza capiente da contenere il più evoluto modello di passeggino con le ruote grandi e i freni a disco, un seggiolone per il ristorante e un fasciatoio per le emergenze.

Frequenta un corso di guida sicura e riduci il limite di velocità da 140 a 70 all’ora.

6. Impara a fare il lavoro sporco: cambia il pannolino a tuo figlio, fagli il bagnetto e rimuovi dalle tutine le macchie dei rigurgiti.

7. Accetta di non essere più l’unico individuo che dovrai vestire la mattina. Lo so che è già abbastanza faticoso scegliere gli outfit per te, facendo anche i giusti abbinamenti di colore, ma per vestire un neonato basta poco: body, calzine, tutina. Ce la puoi fare anche tu.

8. Fai tante fotografie, soprattutto se stai vivendo una nuova esperienza con tuo figlio, mentre la mamma è impegnata con il lavoro. Sarà già abbastanza in collera per l’essersi persa un bel momento… non vorrai farla alterare ancora di più per avere dimenticato la reflex a casa?!

9. Gli anni passano e tuo figlio inizia la scuola materna. Dovresti interessarti alla vita scolastica del bambino, e il miglior modo per farlo è accompagnandolo a scuola. Ricordati di mettergli il grembiule e di riporre le sue cose nell’armadietto dove vedi scritto il suo nome. Chiedi sempre alla maestra se c’è qualcosa di importante che la mamma dovrebbe sapere.

10. Quando tuo figlio farà un brutto sogno, corri nella sua cameretta a consolarlo. Se tenergli la mano e sussurrargli parole confortanti non sarà sufficiente, portalo a dormire nel tuo letto accanto alla mamma e tu vai a dormire nel suo lettino. In tre si sta scomodi.

11. Insegnagli che lo sport è importante per la socializzazione e per la salute. Ma quando giocherete a calcio insieme non segnare dieci goal di fila e, per favore, evita di toglierti la maglietta per esultare, perché potrebbe rimanerci male. Se hai una figlia femmina che ama la danza, evita di indossare la calzamaglia, per aiutarla a fare le prove del saggio…forse non saresti un “belvedere”. E se la accompagni a vedere il balletto, ricordati di applaudire e di non addormentarti, altrimenti ti beccherai qualche gomitata.

12. Aiuta tuo figlio a fare i compiti. Non significa che devi stare seduto sulla sedia accanto a lui a guardarlo, ma che devi aiutarlo a comprendere l’esercizio o la lettura, seguirlo step by step e verificare che abbia svolto tutto correttamente. Vedrai che scoprirai anche tu tante cose interessanti che fino ad oggi avevi ignorato!

13. Tuo figlio ha bisogno di sentirti partecipe della sua vita scolastica, quindi vai ai colloqui con le maestre e alle riunioni di classe, informati sul programma didattico, prendi appunti sui progetti formativi, segna le date in cui sono previste le gite e egli eventi scolastici, chiedi di far parte della commissione mensa, candidati come rappresentante di classe, vai alle riunioni del comitato genitori e proponiti come capo squadra per i giochi della festa di fine anno. Ricordati che devono giocare solo i bambini e soprattutto non barare, perché alla fine non si vince niente.

14. Se la mamma è via per lavoro, somministra ai bambini dei pasti sani. Fast-food e cibi preconfezionati sono assolutamente vietati. Se hai difficoltà nel trovare la scatola della pasta, chiedi a tuoi figli, sapranno consigliarti al meglio, e, se proprio non ce la fai, vai a bussare alla porta della mamma o della suocera. Ricorda sempre che lo fai per il loro bene.

15. Segui alla lettera tutte queste regole e avrai fatto il primo passo per diventare un bravo papà.

16. Se queste prime semplici regole ti sembrano più utili per ottenere il primo premio per il compagno dell’anno piuttosto che per il papà, ti sbagli. Ricordati sempre che, se tua moglie è felice, tuo figlio sarà felice… e il merito sarà anche tuo!